Nuove card per backup e homebrew su Nintendo DS

April 4, 2007   Nintendo DS

E’ passato qualche mese dall’ultima volta in cui ho parlato di soluzioni per trasformare il proprio dispositivo portatile in un sistema "open" capace di far girare software homebrew, ovvero fatto in casa, e copie di backup di giochi.

Per quanto riguarda il Nintendo Ds ci sono state delle importanti novità in questi ultimi mesi. La Ds X-treme è stata la card che ha aperto la via a soluzioni "all-in one" per Slot 1, ovvero per card che non hanno bisogno di ulteriori passcard (e simili) o flash del bios della console. Purtroppo la X-treme ha il problema della limitata capacità (512 mb) e di essere attualmente costosetta. Al momento la scelta migliore ritengo sia quella di R4 Revolution for Ds e di M3 Simply, due card fondamentalmente identiche a parte il prezzo. Hanno la stessa dimensione di un gioco per DS, alloggiano micro sd transflash fino a 4 gb su cui caricare direttamente attraverso un lettore usb apposito (e già fornito con entrambe la card) contenuti di vario tipo, anche foto, musica e video.

Su consiglio del Triffo, ho preso la R4 che ho pagato 36,90 + spedizione su Ultragames.it. Ho acquistato anche una micro sd della Kingston da 1 gb (che adesso è stata sostituita da una Sandisk da 2 gb) pagata 12,50. Con la card mi è arrivato il lettore ubs, il cd con i file da copiare sulla micro sd.

La R4 si basa su un "sistema operativo" chiamato Moonshell (sul cd di installazione è presente la versione 1.06) che non è proprio user friendly. Niente di complicatissimo, però per i settaggi dovrete leggervi bene i file readme: per esempio, per caricare gli mp3 basta fare copia-incolla sulla microsd, inserire quest’ultima nella card, a sua volta inserita nel ds. Accendendo la console, basta andare su Multimedia e avrete tutta la lista degli mp3 inseriti e basterà selezionarli con il tasto A oppure con il tocco del pennino. Per le foto e i video invece sarà necessaria una operazione di pre-codifica in un formato più leggero e adattato x il NDS. Le foto JPEG sono leggibili ma spesso troppo grandi per essere visualizzate sullo schermo, per cui si possono o ridurre le dimensioni oppure codificarle come .IPK (tramite tools incluso nel cd della R4 ma di ancora sconosciuto funzionamento). Simile discorso x il file video che vanno codificati in in formato DPG.

Per i giochi il discorso è molto + semplice: scompattate e\o copiate le rom direttamente nella root della microsd: al primo avvio del gioco verrà creato automaticamente (se richiesto) il file di salvataggio. Il caricamento dei giochi è molto veloce e la card non "ciuccia" più batteria del normale. Ovviamente non sto qui a ricordare che la pirateria è un reato e blablabla e che dovete usare solo copie di backup di giochi che già possedete e blablabla. OK!?

Per altre informazioni su backup card e aggiornamenti di firmware, date un’occhiata qui:

- http://ds.console-tribe.com/news.php?np=3&views=10

- http://www.phantomcastle.it/phantom/temp/R4/index.htm 

Stevetk

Need for Speed Carbon DS

March 2, 2007   Nintendo DS


Fra una pausa e l’altra durante lo studio "matto e disperatissimo" (cit.) un giretto a spulciare le offerte di videogiochi su ebay ci sta tutto. Mi è capitato quindi di osservare un’asta interessante per Need For Speed Carbon per Nintendo DS e visto il prezzo appetitoso (appena 15 €) me la sono aggiudicata. Dopotutto questo gioco l’avevo messo nella mia wishlist dopo aver letto una convincente recensione su SpazioGames.it.

Dopo averci giocherellato un po’, non posso che confermare il buon giudizio su un gioco forse sottovalutato, magari anche per lo scarso successo che hanno avuto i precedenti capitoli della serie, sempre su DS. Certamente la prima cosa che viene da pensare è che un gioco come NFS si adatti senz’altro meglio alla PSP, per quanto la grafica sul piccolo schermo del NDS non sia affatto male e scorra abbastanza fluida da mantenere le tipiche prerogative del gioco: velocità, ritmo e gameplay arcade.

Nonostante la buona impressione avuta durante le prime partite, continuando a giocare sono saltate fuori alcune magagne. Innanzitutto l’aspetto più penalizzato del gioco pare essere la longevità: poche piste, poche macchine, facilità irrisoria del gioco e 3-4 tracce audio che si ripetono noiosamente. Anche la personalizzazione delle auto, nonostante le diverse modifiche sbloccabili, in fin dei conti appare abbastanza limitata. Resta la modalità multiplayer che purtroppo non utilizza la connessione internet via wi-fi ma consente quindi solo una connessione locale fino a 4 giocatori. A trovarli..io giro per Roma come uno scemo col Ds sempre in tasca..ma niente..

Stevetk

Un gioco da ragazzi..

Mettete via questo luogo comune. E cominciamo a ridefinire la tipica immagine da "nerd" dell’hardcore gamer. Sarebbe bello vedere la faccia di chi (fortunanto con ADSL), dopo aver rimediato una sonora batosta via internet a qualche gioco, che ne so..un picchiaduro, scoprisse che il suo avversario in realtà è costei !

Va bene, sarà un caso, ma forse il tentativo di Nintendo di ridefinire l’immagine del giocatore comune non è sbagliata. Alla base ci sono dei dati significativi che indicano l’aumento progressivo di donne e persone più mature che si appassionano ai videogiochi. C’è una forte spinta alla personalizzazione e oggi, ognuno può scegliere il colore della propria console, dalla Ps2 al Nintendo Ds e ha a disposizione una vasto numero di titoli che vanno al di là delle classiche e inadeguate categorie dei videogiochi.
Non solo il mercato non è rimasto indifferente verso questi dati, ma la cosa che sorprende è che forse questa nuova generazione di gamer, risulta più allineato con le idee dei designer, gli sviluppatori e i critici dell’industria videoludica su quello che dovrebbe essere il futuro dei videogiochi: ridefinizione delle interfacce e dei controlli ma soprattutto originalità e sperimentazione nei nuovi titoli. E’ quasi scontato però che qualsiasi azienda che voglia intercettare con i propri prodotti questo segmento di mercato, debba produrre degli sforzi coerenti e quindi credibili: non è un caso quindi che Nintendo, con il Ds e con una serie di titoli adeguati (Nintendogs,Brain Training, Animal Crossing ecc..) abbia ottenuto grandi risultati mentre Xbox360 sia andato incontro a un fiasco totale presentandosi solo con Viva Pinata, un ottimo titolo secondo tutti, ma che non è sufficiente a convincere che MS non abbia un occhio di riguardo per i giocatori dei suoi titoli sportivi o dei suoi FPS.

Stevetk

Bust a move Ds

December 15, 2006   Nintendo DS, Me and Videogames

bust a move dsFinalmente è arrivato!! Ormai non ci speravo più e mi ero convinto di essere incappato nella prima fregatura da ebayer. Dal 4 dicembre aspettavo l’arrivo del pacchettino con dentro la versione per Nintendo Ds del titolo più giocato in assoluto dalla mia ragazza (ma se avesse tra le mani un bel FPS..).

Stavo facendo colazione quando arriva mio padre con la posta e mi fa "è arrivato un pacco per te..". Mi sono fiondato ad aprire la bust(a) e mentre sorseggiavo il cappuccino, ho messo la cartuccia nel Ds per farmi una partita di prova. Come al solito non mi metto a fare la recensione, che tanto ce n’è una bella curata su GameSurf. Io mi limito a evidenziare due cose che mi hanno colpito e che in effetti ero proprio curioso di provare. Innanzitutto la differenza fra giocare con la crosskey oppure con il pennino, utilizzando il touch screen. E’ evidente che scegliere di utilizzare il touch screen necessita di un po’ di tempo per fare pratica e che quindi, all’inizio ci sarà la tendenza a privilegiare il pad. Però tracciando la direzione delle palline con il pennino mi sono accorto che ci si guadagna in precisione.

Altra cosa che mi incuriosiva era la divisione della schermata di gioco nei due display. Avevo il timore che rendesse la visualizzazione un po’ confusa, soprattutto al momento di prendere la mira. Gli sviluppatori del gioco, però, sono stati previdenti e hanno lasciato la linea direzionale (quella presente nel primo stage di ogni bust a move classico) per aiutare a calibrare la giusta direzione. Alla fine è un buona soluzione per risolvere il passaggio visivo dallo schermo inferiore a quello superiore.

Beh, per ora è tutto. Mi piacerebbe provarlo presto in multiplayer mode dove, secondo me, rende di più:specialmente perchè permette di giocare simultaneamente contro in sei giocatori! Ah, mi toccherà cercare in giro altri fortunati possessori di DS.. 

Stevetk

Backup e Homebrew per console portatili

December 12, 2006   Sony PSP, Nintendo DS

Forse non molti sanno che le piccole console in circolazione, Psp e Ds, non sono solamente fonte di intrattenimento videoludico ma possono trasformarsi in potenti e comodissime postazioni multimediali, da poter utilizzare ovunque. Esiste un consistente numero di programmi homebrew (letteralmente "fatti in casa") che possono essere scaricati gratuitamente (in genere) dalla Rete e permettono di far girare sulle console tascabili cose tipo film, musica, emulatori, mappe stradali, browser per la navigazione internet e tanto altro. Questa cosa non va per niente a genio ai produttori di console, in quanto tra tutti i programmi da poter scaricare e far girare, ci sono anche le copie di backup dei giochi originali. Tutto gratis e in barba ai prezzi astronomici che si leggono sugli scaffali dei negozi. La Sony sta provando a limitare gli homebrew e l’uso di giochi scaricati attraverso il costante aggiornamento del firmware, necessario per poter giocare ai titoli più recenti e contenente protezioni che non consentono (in teoria) il downgrade, ovvero il ritorno a quel firmware 1.50 (ora sono arrivati al 2.80 credo) che consentiva di caricare sulla PSP di tutto. Tuttavia, se vi fate un giretto in rete, vi accorgerete che ad ogni mossa della Sony c’è la contromossa dei programmatori, per esempio attraverso le emulazioni di firmware.

Per il Ds\Ds lite il discorso è differente. Da sempre i sistemi a cartuccia sono i più rognosi, però da tempo esistono dei kit, acquistabili in rete o in negozi specializzati, che permettono di bypassare le protezioni del Ds e di utilizzare programmi homebrew come ovviamente, i backup o le rom dei giochi. All’inizio però  l’utilizzo di questi sistemi non era cosa facilissima. A parte il fatto che ci sono in giro diversi aggeggi che hanno nomi diversi ma funzionano più o meno allo stesso modo: Supercard o M3, ad esempio, utilizzano le memorie flash (SD, CF o Micro\Mini SD) mentre altri sistemi programmano delle cartucce con memoria integrata. Questi accessori vanno infilati nello slot GBA del DS ma hanno anche bisogno di una passkey, passcard o similari da infilare nello slot DS (a volte necessitano anche un gioco originale del DS) per superare le protezioni. Per chi vuole farsi una cultura sull’argomento consiglio la lettura del sito GBARL.it

Oggi però si trova sul mercato una scheda che semplifica veramente la vita agli utilizzatori del DS ( e alleggerisce un pochino la saccoccia..). Si chiama DS-Xtreme ed è una flashcard che si inserisce direttamente nello slot DS. Non necessità nè di passcard nè di memorie flash. Si collega al pc tramite usb e in maniera semplice vi si caricano sopra i programmi. Non servono update di firmware, è pronta all’uso. Unica inconveniente, è ancora di difficile reperibilità. Date un’occhiata sempre a divineo.it per sapere prezzo e disponibilità.

Stevetk