Un presente chiamato PC
Vuoi vedere che alla fine ha ragione Gamesindustry? Il Pc, rimasto in ombra durante questi mesi in cui le console hanno rubato la scena del mercato videoludico, può veramente rappresentare, concretamente, la sola piattaforma già capace di interpretare la next generation. Nel leggere bene le notizie che arrivano dal mondo delle console si ha infatti la sensazione di trovarsi di fronte a un periodo di transizione, fatto di annunci e smentite, di strategie di mercato continuamente ridefinite e di poca trasparenza verso gli utenti come se la piattaforma delle console stenti a trovare un suo assestamento preciso.
Di solito, osservando la storia di Playstation ma anche di GameCube, le console hanno rappresentato una piattaforma di sviluppo capace di rimanere stabile anche per 4-5 anni ed era questa una caratteristica che le distingueva dai Pc, sempre in graduale ma continua evoluzione con conseguente richiesta di opportuni aggiustamenti hardware (anche abbastanza onerosi) . Acquistare una console significava avere di fronte un prodotto finito, semplice da utilizzare perchè non avrebbe richiesto nient’altro che l’acquisto di giochi: non c’erano settaggi da fare o patch da scaricare, non c’era da smanettare con i driver delle periferiche e quant’altro. In questo, il management delle grandi case come Sony, Microsoft o Nintendo, sembrava essere onesto con i propri clienti, vendendo sin dalla fase di lancio con prezzi non proprio popolari, delle console che in un certo senso però erano delle certezze.
Oggi invece mi sembra che sia in atto una speculazione, poco edificante per il settore, nei confronti degli early adopter ( che non coincidono necessariamente, anzi forse quasi mai, con gli hardcore gamer) che si trovano travolti e secondo me, truffati, da politiche commerciali poco chiare.
Come letto anche su Gamesblog, trovo molto scorretto che a poca distanza dal lancio di una console ne esca una nuova versione ricorretta: non è certo un bell’esempio di fidelizzazione del cliente! Ad oggi, Ps3 è ancora un oggetto misterioso (chissà la versione che arriverà in Europa), Microsoft sta per lanciare una riveduta versione di Xbox (leggi Zephyr) con conseguente taglio dei prezzi delle precedenti (immaginatevi la faccia di chi 15 giorni fa ha comprato una 360 Pro a 399 €..) e addirittura di vocifera anche di un upgrade del Wii !
Forse non è un caso che, in un tale clima di incertezza, i maggiori titoli in uscita siano previsti per PC. Command And Conquer 3: Tiberium Wars, Medal of Honor Airborne, Hellgate London per non parlare di S.T.A.L.K.E.R, Crysis e una nuova ondata di MMORPG. Evidentemente per gli sviluppatori, la piattaforma PC ,oggi, da più certezza delle console, della guerra dei dvd e dei giochi a 1080px.
La previsione di Gameindustry è che per un anno ancora, il pc brillerà di più delle console che dovranno prendere una forma stabile prima di poter mostrare tutto il loro potenziale. Una previsione che io condivido, in parte, anche perchè vorrei prima saperne di più su MS Vista e della sua presunta attitudine a rovistarci nell’hd..

