Benvenuti in questo mio nuovo blog. Come avrete capito dal titolo si parla principalmente di videogiochi e qualcuno starà pensando: "un altro blog sui videogiochi? ancora??". Lo so, argomento un po’ inflazionato su internet, si trovano diversi siti e blog che offrono una panoramica completa sui titoli, sulle piattaforme e relative periferiche in uscita sul mercato. Allo stesso tempo c’è chi si occupa di videogiochi da un punto di vista accademico, mostrando il lato "serio" del videogioco e studiandone le strutture interne.
Ho scelto allora di scrivere di videogiochi da un punto di vista originale, il mio! La mia personale storia di amore (e odio) con i videogiochi può avere senz’altro delle analogie con quella di altri videogiocatori, ma sarà pur sempre qualcosa di originale. Ma non voglio guardare solo al passato, anche se il sentimento nostalgico è caratteristica comune a tutti quelli che parlano di videogiochi, (chi,dopotutto, non si commuove quando vede la schermata iniziale del Commodore 64?).
Nonostante il titolo richiami alla mente la fatidica scritta che ci ha indotto a spendere una piccola fortuna in sala giochi, non voglio limitarmi ad una celebrazione del retrogaming ma rendere pubblico il mio personale punto di vista sull’intero panorama videoludico, magari con qualche approfondimento su quelli che sono stati i passaggi storici di questo settore dell’entertainment. Inoltre la scrittura di questo blog procederà parallela alla stesura della mia tesi, che guarda caso parla proprio dell’industria dei videogiochi. Scrivere qui, allora potrà anche essere un modo per elaborare nuove idee ed apportare le giuste correzioni.
Mi chiedo chi potranno essere i miei potenziali lettori: di sicuro questo blog è per tutti quelli che hanno vissuto più in saletta che a casa, quelli che usavano lo stereo per copiare i giochi del 64 , quelli che smadonnavano perché un caricamento del 64 era eterno, quelli che sapevano tutte le fatality di Mortal Kombat, quelli che tiravano calci alla gettoniera quando il gioco ti fregava i soldi, quelli che col Tetris del Gameboy si erano ingarellati alla grande, quelli che ogni persona che si chiama Mario DEVE avere i baffi, quelli che spaccano il joypad se col Real Madrid prendono gol dall’Ascoli a PES, quelli che a MOHAA muoiono sempre con una “sniperata” in the upper torso e quelli che con 1 solo credito finiscono PuzzleBobble2 facendo 26milioni di punti..