Quanto ci costa la next-gen ?
La Playstation 3 uscirà il giorno del mio compleanno, ma non penso che me la regalerà nessuno. Non penso nemmeno che farò la botta da matto del 2003 quando decisi di autoregalarmi la Ps2 corredata da Pro Evolution Soccer 2.
Allora avevo di fronte un macchina completa, le cui potenzialità erano chiare e la quantità di titoli disponibili soddisfava i differenti palati di tutti i giocatori. Il prezzo della console non solo si era stabilizzato ma aveva anche cominciato la sua discesa: mi pare di aver pagato tutto un 300 €. Inoltre di Playstation ce n’era una, un solo modello e una sola dotazione hardware. Non c’era la versione TOP e quella ENTRY level. In fin dei conti pagai relativamente di più per farle quel ritocchino al negozio di elettronica vicino casa.
Oggi il salto alla next-generation delle console costa molto di più agli utenti per diverse ragioni, sono soltanto economiche.Che il prezzo di vendita sia consistente dopotutto è normale e rispecchia il normale ciclo di vita dei prodotti, specie quelli high-tech. Una volta concluso l’acquisto, gli utenti scopriranno tutta una serie di servizi aggiuntivi che differenziano sostanzialmente il modo di utilizzare le nuove console rispetto a quelle del passato. Servizi on line che comprendono contenuti aggiuntivi da scaricare, sistemi di accumulo punti che possono essere spesi per un vecchio arcade da acquistare sul Marketplace oppure possibilità di multiplayer incrociato tra piattaforme differenti: tutto molto bello e innovativo, ma con un ulteriore prezzo da pagare.
Quindi alla fine il conto presentato all’utente sarà composto da console, giochi e servizi live ? Non proprio. La guerra delle console sta portando le aziende leader a rivedere continuamente le loro scelte. Vengono lanciate sul mercato configurazioni che dopo qualche mese appaiono obsolete e che hanno bisogno di un maquillage, tecnico ed estetico. Così al popolo dei giocatori non viene richiesto solo un sacrificio economico ma anche una fiducia cieca verso questa o quella tecnologia, che nel giro di poco tempo potrebbe essere anche abbandonata, lasciando nelle mani dell’utente un prodotto che vale molto meno di quanto lui l’abbia pagato.
Sarà per questo che forse il modello Ps3 a 20 gb (che non è neanche espandibile successivamente) non lo vuole quasi nessuno? Oppure sarà per questo che la Microsoft sta investendo, per quanto riguarda il gaming, soprattutto su Xbox piuttosto che su PC? Non è facile infatti convincere gli utenti Pc a passare tutti a Vista (che richiede un hardware dal costo non indifferente) e a dover pagare per giocare in multiplayer con gli utenti Xbox. Sarà anche per questo che il Wii, il meno "nuovo" come hardware e come titoli, sta raccogliendo un così grande successo?
Stevetk
