Il tempo della tesi

February 15, 2007   Me and Videogames

"Che figata! fai una tesi sui videogiochi!". Questo è quello che mi sento dire ogni volta, da amici e conoscenti. Figata..sì..però che fatica. Il fatto di essere un giocatore incallito da anni, da quando a 5 anni mi misero davanti un C64, mi rende ansioso per la paura di dimenticare questa o quella citazione e mi carica quasi di un dovere "morale" di non soffermarmi su valutazioni banali. La letteratura di genere non corre molto in mio aiuto, cioè non tutta. La collana videoludica e gli scritti di Bittanti sono quanto di più completo sia stato scritto sui videogiochi, almeno in Italia. Il resto si concentra all’estero, in America e non sempre è di facile reperimento. Poi c’è Internet. Quanti siti esistono sui videogiochi? milioni. Quanti ne parlano in maniera seria? pochi. Tante riviste cartacee si ripropongono in versione elettronica, ma alla fine rimangono sempre una lista di recensioni basate sui classici criteri: grafica/sonoro/longevità/giocabilità. Alla fine mi viene da pensare..che mondo sarebbe senza Wikipedia?

In questo momento ho appena finito tutta la parte sui videogiochi in single player, sul rapporto fra interattività e narrazione, sui processi di rimediazione e mediamorfosi ecc. Una bella mazzata, rieditare il tutto, ecco perchè non ho proprio avuto il tempo di scrivere niente in quest’ultimo periodo. Ieri durante una piccola pausa ho sbirciato su ebay e ho trovato un’asta invitante per Need for Speed Carbon su DS. Fra una settimanella vi saprò dare anche il mio parere, se avrò abbastanza tempo per giocarci.

 

Stevetk