(R)Evolution?
Se lo stanno chiedendo in molti: questo Natale, Sony permettendo, arriverà la fatidica next generation dei videogiochi? Finora la sfida dei maggiori produttori si è concentrata sopratutto sull’hardware: sistemi di controllo innovativi, BlueRay sì o no, supporto HD ecc. ma in pochi hanno parlato del software.
Insomma un’innovazione nel modo di concepire i videogiochi, offrendo al pubblico qualcosa di diverso della solita versione, rinnovata graficamente, di un nuovo capitolo di qualche grande saga: se rivoluzione o evoluzione dev’essere, ci aspettiamo qualcosa di veramente nuovo, di mai visto, di giochi che ci facciano restare incollati al video non solo per la potenza della grafica dei nuovi processori video della Ps3: next-gen vuol dire anche rompere con i videogiochi del passato, rivedere il gameplay e utilizzare le possibilità dell’hardware per ridefinire i videogiochi e le modalità della loro fruizione.Mi spiego, se la Ps3 sarà solo una strabiliante dimostrazione di poligoni che si muovono armoniosamente a risoluzioni allucinanti ma non saprà proporci nient’altro che Devil May Cry 4 o l’ennesima versione di Tekken, allora forse è più next-gen il Nintendo Ds che già da un anno ha scommesso sulla fruizione "mordi e fuggi" dei videogiochi, sul sistema di controllo integrato pad+touch screen e sul multiplayer ovunque. E sarà più next-gen la PSP se deciderà di produrre più titoli come Me and my Katamari piuttosto di anonimi picchiaduro e conversioni varie.
Alla fine forse, questa tanto discussa next generation sarà un po’ come una bolla di sapone. Nel senso che magari il Wii sarà davvero innovativo come sembra ma questo potrà assicurargli un maggior numero di vendite? Si sa, cavalcare le onde di un mercato anomalo come quello dei videogiochi non è cosa facile. In passato molte macchine, di qualità superiore alla concorrenza, sono andate incontro a clamorosi flop. Sony dal canto suo, nonostante le gaffe commerciali e non, che sta inanellando in questi mesi che precedono l’uscita della Ps3, si crogiola nella potenza del suo brand e nella riconoscibilità della Playstation, non ricordando che a volte, tutto questo può non bastare.
Insomma per adesso c’è solo tanto rumore. La Ps3 è uscita in Giappone e tutte le scorte sono state vendute in poche ore: beh, se si stabilisce un esiguo numero di pezzi e lo si vende alla metà di quello che sarà il prezzo europeo, mi sembra normale.
Io resto in finestra e aspetto i fuochi d’artificio di Nintendo e di una sempre più lanciata Microsoft, poi forse inizieremo a tirare le prime somme.
Stevetk

non ci rimane che attendere guardinghi…
Comment by Tizzz — November 15, 2006 @ 11:04 pm
Assolutamente d’accordo. Se analizziamo il ciclo di vita di PlayStation 2 ci rendiamo conto come in 6 anni di vita di innovazioni di gameplay ce ne sono state veramente poche. L’80% dei franchise che hanno veramente venduto su PS2 venivano dalla generazione precedente. A parte GTA, Devil May Cry, Splinter Cell, e pochi altri non mi sembra che ci siano state innovazioni strepitose. PS3 pare partire con un piede diverso. Se guardiamo la line up di lancio troviamo molti IP nuovi (non originali come gameplay ma almeno non sequel) come Lair, Reistance, MotorStorm. Già questo mi sembra un passo avanti.
Comment by Red — November 16, 2006 @ 9:56 am