Animal Crossing

October 19, 2006   Nintendo DS

Animal Crossing è uno di quei giochi stupefacenti. Nel senso che causa dipendenza, come le droghe! Io sono abbastanza inesperto delle saghe Nintendo, ma ho scoperto che questo gioco è comparso per la prima volta sull’ormai vetusto Nintendo 64 (senza suscitare troppi entusiasmi) per poi divenire famoso su GameCube.
Come classificare Animal Crossing ? GDR o Simulazione? Le possibilità di personalizzazione sia del nostro avatar che dell’ambiente circostante sono tipiche dei GDR ma l’assenza di obiettivi precisi che non siano "rendi più bella la vita nella tua città e conversa con suoi abitanti" e la presenza di un orologio sincronizzato con il passare del tempo reale (in AC il sole sorge e tramonta in tempo reale, il 25 dicembre si festeggia il Natale ecc..) lo rendono molto simile ad una simulazione stile The Sims.

Cosa rende di speciale AC ? L’umorismo demenziale alla base delle conversazioni con i personaggi, la possibilità offerte dalla connessione wi-fi di ospitare amici e visitare le loro città ma soprattutto il fatto che è potenzialmente infinito! Sarà troppo forte l’impulso di portarvi il vostro Ds sempre dietro per dare un’occhiata di tanto in tanto a cosa accade nel vostro villaggio, per vedere se c’è qualche offerta speciale da Nook, oppure se qualcuno vi ha inviato qualche lettera.

Per quanto riguarda la recensione, la storia e altre cose mi fermo qui: trovate tutto ben spiegato su Spazio Games. Posso solo aggiungere che se devo trovare un difetto riguarda la connessione al NWF. Ho provato di continuo, scroccando il wifi Fastweb di un mio amico ad accedere ma niente da fare. Ho guardato il sito Nintendowifi e non ho trovato molte spiegazioni. Inoltre la questione del codice amico, che Nintendo crede necessaria per difendere la privacy, alla fine limita un po’ le potenzialità del multiplayer. 

Ok, adesso appena capisco come recuperare il mio codice amico e trovo un buon hot-spot gratuito sarò lieto di ospitarvi alla Sgurgola! Vi regalerò la maglia n. 10 di Del Piero fatta da me!!! Oki-doki ?!

Stevetk

Perchè i videogiochi tratti dai film fanno schifo

Su Joystiq, ho letto un post in cui ci si domanda, come mai la maggior parte delle versioni videoludiche dei film sono veramente di scarsa fattura, in poche parole, sono soldi buttati.

Forse perchè sono solo estensioni di un piano di marketing associato al film oppure perchè il team di sviluppo non ha il tempo di dedicarsi con cura al videogioco ma è condizionato dal fatto che il videogioco deve uscire sul mercato in contemporanea alla proiezione del film nelle sale. Inoltre, come per molti film (vedi Rambo o Rocky per esempio) la "sindrome copycat", una serie infinita di ulteriori capitoli al film originale, alla lunga, stanca sia gli spettatori che i giocatori; certo alcune saghe sono apprezzate, vedi per esempio Final Fantasy, ma solo perchè alla base c’è una qualità del gameplay o come nel caso del GDR della Squaresoft una sceneggiatura molto coinvolgente, di ispirazione jappo-comics (termine che ho coniato sul momento!).

Di contro si può dire che anche le trasposizioni cinematografiche di videogiochi sono state spesso delle vere ciofeche. Chi si ricorda per esempio Super Mario Bros con Bob Hoskins o Street Fighter con Jean Claude VanDamme (quest’ultimo visto al cinema quando avevo 16 anni: in sala c’eravamo io altri 3 sfigati..)  ?? Nonostante tutto però continuano ad essere annunciati e prodotti nuovi film che si ispirano più o meno liberamente ai videogiochi. Ho sentito che dopo il film di Silent Hill ed il nuovo capitolo di Resident Evil sono stati annunciati altri film, c’è n’è addirittura uno su Tekken !

Stevetk