Finalmente è mio!!
Ho messo le mani sul Nintendo Ds Lite white version, quello che appariva prima nella mia wishlist. Neanche a farlo apposta il paccocelere (che te lo dico a fare..) è arrivato appena dopo la mia partenza per Bologna e quindi ho dovuto aspettare una settimana prima di scartare avidamente la confezione e poter finalmente toccare con mano questo gioiellino. Per poterlo testare subito con qualche gioco, avevo già acquistato Top Spin 2, gioco di tennis che su Xbox ha raccolto molti consensi.
Ecco quindi le prime impressioni: Il design del Nintendo Ds Lite è di livello elevato, credo possa essere paragonato tranquillamente ad un Ipod; per la vista è uno spettacolo sia chiuso che aperto con il suo doppio schermo. Come l’Ipod però, non da la sensazione di essere molto solido ma al contrario abbastanza delicato, quindi credo che l’acquisto di una custodia e di una protezione anti graffio per il touch screen sia d’uopo. Per questo non si può non criticare la scarsa dotazione presente nella confezione: Oltre alla console, troverete caricabatteria, manuali e cartaceo vario, un pennino di scorta…e basta!
L’utilizzo risulta semplice, l’interfaccia dei menù è intuitiva anche se non tutte le opzioni sono immediatamente visibili ma saltano fuori ad un secondo livello di navigazione. Inspiegabile inoltre, che per ogni scelta, sia che la si confermi o no, la console deve spegnersi automaticamente. I giochi possono essere caricati automaticamente all’avvio o selezionati dal menù principale.
Una volta iniziata la sessione di gioco, si dovrà scegliere di posizionare il Nintendo Ds Lite su una superficie piana nel caso di giochi che richiedano l’utilizzo del pennino oppure si potrà tenere tra le mani come fosse un GameBoy Advance per tutti gli altri giochi. Nel secondo caso le minute dimensioni della console rendono la pressione dei tasti un po’ stancante per le articolazioni delle dita, ma forse è solo una questione di abitudine. Per il resto la durata della batteria è ottima come anche la luminosità (selezionabile) dei display in qualunque situazione di luce.
Per quanto riguarda Top Spin 2 posso dire che il gioco si comincia ad apprezzare solo dopo alcune partite.La meccanica di gioco è meno intuitiva di Smash Court, per fare un esempio, e anche il gameplay appare non troppo originale. Le animazioni, pur in una grafica non ad altissimo livello sono buone, tranne alcune imperfezioni (su palla alta a fondo campo, molte volte il giocatore si produrrà in uno smash anzichè in un diritto o rovescio alto). Il numero di stelle del tennis da poter scegliere è sufficiente, sia in ambito maschile che femminile, peccato che oltre al vestiario e gli accessori ufficiali non siano stati personalizzati anche i gesti tecnici (Roddick colpisce ad una mano di rovescio mentre nella realtà esegue un rovescio bimane). In finale il gioco è abbastanza divertente ma alla lunga la longevità risente della mancanza del supporto wifi per multiplayer.
Stevetk
