Niente sconti per la PSP
La PSP continuerà ad essere un gingillo costoso, nonostante molti pensassero che il volume di vendite generato dal Nintendo DS (che costa circa 100 € in meno) avrebbero indotto la Sony a rivedere la propria politica dei prezzi.
Un portavoce della casa giapponese ha spiegato che la ricca offerta multimendiale basata su giochi, musica, film, foto e internet grazie al supporto dell’ultima versione del software di sistema* fa sì che l’attuale prezzo sia l’equo tributo da pagare per aggiudicarsi la piccola playstation. Leggi su Eurogamer.
Peccato che il prezzo dei giochi e delle altre applicazioni (vedi film in UMD) non sia giudicato così tanto equo dai consumatori! Alla fine 250 € sarà il prezzo di lancio del Wii e se qualcuno sotto Natale sarà indeciso su cosa comprare alla fine penso si orienterà su una console vera e propria, piuttosto che su una versione tascabile.
*l’ultima versione del software (quindi del firmware) equivale a dire limitazioni (o gran rottura di scatole) a chi ha comprato la PSP per farci girare le cosidette copie di backup (insomma le rom scaricate da internet).
Stevetk
