Cinema e videogiochi

September 27, 2006   Xbox 360, Mondi digitali

Ci si potrebbe scrivere un libro. Forse no, visto che già ce ne sono diversi in giro. La cosa certa è che la questione della rilevanza del piano narrativo di un videogioco, sia come oggetto di studio sia come elemento più o meno rilevante per i videogiocatori, è tutt’altro che risolta. Da un lato infatti i ricercatori continuano a privilegiare gli aspetti prettamente ludici dei videogiochi, spesso attraverso operazioni di separazione fra ciò che appartiene alla sfera dell’interattività e ciò che invece è già determinato e funge quasi da paratesto.

Sarò più chiaro. Le presentazioni, i filmati di intermezzo detti FMV (full motion video) o l’epilogo del gioco con i vari credits fanno parte di quella che viene definita storia diacronica ovvero già determinata, in cui l’utente non può interagire quindi considerata marginale. La storia sincronica è invece quella che si sviluppa attraverso l’azione del giocatore all’interno del mondo simulato e corrisponde pressappoco all’insieme di tutte le combinazioni di tasti effettuate. Se la storia diacronica non fa del videogioco uno storytelling interattivo cosa dovrebbe dirci (e come tradurre) a livello narrativo tutta la sequenza di A+Y+X+freccia sotto+freccia destra ecc. ?

In ambito di studio l’analisi degli aspetti narrativi dei videogames sembra ancora acerba. Ma per quanto riguarda i publisher sembrano non esserci dubbi, tanto è vero che fioccano collaborazioni con il mondo del cinema. Registi e sceneggiatori scrivono le trame dei videogiochi, danno una regia cinematografica a titoli come Silent Hill o Metal Gear Solid e GTA San Andreas potrebbe quasi essere un film di Spike Lee.

L’ultima news riguarda l’entrata nel mondo videoludico di Peter Jackson, regista del Signore degli Anelli, che collaborerà con Microsoft per la creazione di giochi su Xbox 360. In particolare sembra che si concentrerà su un titolo spin off di Halo (un GDR alla WoW?). Articolo completo qui.

Stevetk

Top Spin 2 anche su PC

September 26, 2006   Computer Games

Aspyr Media ha annunciato che il famoso gioco di tennis Top Spin 2, non sarà più esclusiva dei possessori di Xbox.Il gioco permette di utilizzare 24 dei migliori atleti delle classifiche ATP e WTA, tra cui Roger Federer e Maria Sharapova. Possiede la licenza ufficiale dei tornei del Grand Slam e include le classiche modalità di gioco, dal 1 vs 1 alla "carriera".La commercializzazione inizierà nel primo quarto del 2007 inizialmente in Nord America.

Intanto io proverò la versione per Nintendo DS appena acquistata su ebay. Quando mi arriverà.. 

 

Stevetk

About Tokio Game Show

September 25, 2006   Sony PSP, Nintendo DS

D’accordo, è stato un evento sul quale ho totalmente sorvolato. Ho dato un’occhiata qui e lì per vedere cosa stessero combinando i giappini nella loro più grande fiera del videogioco e ho trovato qualche notiziola interessante. Beh innanzitutto su gamesblog trovate tutto un assortimento di sgnacchera con gli occhi a mandorla notevole. Poi qualche giocopresentato su diverse piattaforme, utile per poter fare qualche confronto: ad esempio winning eleven. Ho letto i commenti di EveryEye sulle versioni per Nintendo Ds e PSP perchè molto curioso di vedere il tentativo di adattare un gioco perfetto per essere giocato su uno schermo più grande possibile, su una console che sta nel palmo di una mano.

La versione DS si caratterizza per una grafica molto retrò, nel senso peggiore del termine. Nel senso che non torna alla grafica bidimensionale, ma utilizza il 3D dei primi capitoli della serie, tipo quelli per PS1. Una scelta che difficilmente verrà digerita dagli amanti delle simulazioni calcistiche. A livello di giocabilità, di fluidità di gioco sembrerebbe tutto un altro discorso. Si legge che il WE per DS si integra perfettamente col sistema di controllo della console e con il dual screen: nell’LCD inferiore ad esempio, con il pennino potremmo cambiare al volo la tattica ed il ruolo dei giocatori. Conterà molto la gestione del multiplayer Wifi e la possibilità del game sharing (giocare in + persone con una sola cartuccia).

La versione per PSP invece si presenta come una total conversion di quella per PS2: stesso dettaglio grafico e stessa fluidità. Persino i menù sono rimasti gli stessi, con la modalità Master League (non presente nel precedente capitolo per PSP) ed il supporto per multiplayer wi-fi. Sembrerebbe quindi finalemente un titolo degno per un possessore della piccola console Sony.

Ma un aficionados della serie WE non preferisce giocarci a casa sulla sua TV 32 pollici ? io dico di sì, soprattutto perchè può permettersi di buttare a terra il joypad quando prende gol all’ultimo minuto..

Stevetk

Sony allo sbando?

September 22, 2006   Ps3

Non uscirà a breve e neanche per Natale, questo si sapeva. Le news su di lei sono sempre accompagnate da critiche e lamentele, e va beh, magari farà parte dell’hype che deve suscitare nel pubblico. Però che la Sony non avesse le idee chiare sulla nuova Ps3 e sul relativo lancio sul mercato si è ormai definitivamente capito. Game Industry riporta la notizia di un ripensamento del colosso giapponese sul prezzo di lancio (della versione jap) , guarda caso dopo la presentazione del Wii e  le buone impressioni che ha suscitato al pubblico. Tuttavia una retromarcia del genere viene giudicata dagli analisti giapponesi come un suicidio, sia per l’immagine del brand sia perchè se le vendite iniziali non andassero bene, Sony sarebbe forse costretta ad un ulteriore deprezzamento.

Per come la vedo io, la commercializzazione delle nuove console in vari modelli, dal modello base al modello "top" crea solo confusione e amarezze negli utenti. Dopotutto, 600 € sono una bella cifra ma anche 400€ mica sono bruscolini ! Spendere cifre così alte sapendo di non poter avere tutte le feature del prodotto disponibili è abbastanza frustrante. La scelta della Nintendo sembra più saggia, ma c’è sempre il fattore dell’alto costo degli accessori.

Stevetk

Digital delivering

September 21, 2006   Mondi digitali

Mai sentito parlare di digital delivering ? Si tratta della distribuzione di contenuti digitali senza l’utilizzo di supporti fisici, quali CD o DVD rom. Tutto avviene in rete, utilizzando il sempre minor delay della banda larga per il trasferimento di dati. Niente più supporti per software e videogames significherebbe dire addio alle versioni retail, ai negozi specializzati e alla grandi catene commerciali tipo Wal Mart ecc. Un cambiamento dunque radicale di quella che oggi è la filiera dell’industria videoludica, dalla concezione del gioco al momento della vendita all’utente finale.

E’ un idea folle? No, anzi è un’idea vecchia, almeno dei primi anni ’90 quando quel genio di Carmack scelse il solo passaparola in rete e la formula dello shareware per distribuire e far diventare famosi gli FPS Wolf 3D e Doom. Perché allora torna di moda proprio in questi giorni? Forse perché l’industria dei videogiochi si interroga su alcune questioni, che vanno dalla protezione del diritto d’autore e la lotta alla pirateria fino alla possibilità di ottenere profitti dalle creazioni dei mod e degli add-on , da sempre contributi  amatoriali degli utenti e distribuiti in maniera gratuita.

Ovviamente se pensiamo che i giochi attuali occupano uno spazio su disco di almeno 1 Gb, pur considerando i miglioramenti in termini di velocità della rete internet, la distribuzione digitale dei videogiochi dovrà necessariamente prevedere delle versioni “light” dei giochi, che gli utenti potranno arricchire comprando e scaricando di volta in volta nuovi elementi e attributi di gioco.

Per adesso può sembrare fantascienza ma c’è una notizia su joystiq particolarmente interessante che riguarda uno dei giochi di guida più famosi, Gran Turismo. Chi acquisterà la nuova versione in fase di progetto, chiamata Gran Turismo HD forse si ritroverà un gioco vuoto, senza macchine né tracciati! Ci sarà solo la struttura di gioco, tutto il resto sarà da comprare direttamente dal sito ufficiale. Assurdo? Mai dare niente per scontato quando in ballo c’è la possibilità per i produttori di videogames di fare un sacco di soldi.

Stevetk